È Ora! è il primo percorso di coprogettazione che utilizza le risorse dei fondi operativi.
Attraverso È Ora! vogliamo:
Prenderci cura delle persone e dei contesti in un processo di crescita collettiva;
Costruire insieme processi di sviluppo locale che siano capaci di GENERARE ALTERNATIVE sulle principali AREE dei FUNZIONAMENTI UMANI (la casa, il lavoro, la conoscenza, le relazioni sociali);
Esserci, come luogo permanente di scambio, di dialogo e di confronto; luogo di infrastrutturazione sociale che vuole prendersi cura di questi processi.
quello che è successo
PRIMA FASE Luglio 2024 – Pubblicazione dell’Avviso pubblico con l’invito a progettare insieme Settembre 2024 – Costituzione dell’Albo dei partecipanti con oltre 70 realtà iscritte
SECONDA FASE: Ottobre/Dicembre 2024 – Inizio della coprogrammazione con 56 realtà coinvolte Gennaio/Luglio 2025 – Coprogettazione e presentazione dei progetti esecutivi
L’obiettivo della coprogettazione è stato quello di concentrare le energie sui tre temi cardine su cui la Fondazione lavora, cui sono connessi i tre fondi operativi:
Sono nati dunque tre tavoli di coprogettazione (cantieri) intorno a questi temi, animati da circa 40 organizzazioni del privato sociale.
Cantiere Comunità Educante – a valere sul fondo Angeli del Verde Cantiere Libertà ed Emancipazione – a valere sul fondo Budget di Vita Cantiere Economia di Fraternità – a valere sul fondo Community Buyout
Lavorando insieme, i soggetti coinvolti hanno dato vita a tre progetti esecutivi, chiamati Eolab:
A novembre 2025 le realtà coinvolte hanno firmato i contratti di partenariato per le proposte esecutive, in vista dell’avvio delle attività previsto per gennaio 2026.
Oggi i tre Eolab hanno iniziato a vivere sui terrirori.
Contrastare la povertà educativa e rispondere all’urgenza climatica, trasformando la provincia in un laboratorio di educazione comunitaria.
Costruire un presente e un futuro in cui le persone con fragilità diventino davvero protagoniste delle proprie scelte.
Un invito a riscoprire il potenziale dei territori collinari, montani, interni o marginali, come spazi di sperimentazione, prossimità e coesione.
per approfondire
Vai alla pagina che racconta nel dettaglio il percorso di coprogettazione, dove puoi trovare materiali e documenti.