FdC Pistoiesi

“Sotto lo stesso cielo”: Benedetta Tesi racconta il progetto Futuropresente tra Pistoia e Messina

Benedetta Tesi, Coordinatrice del settore educazione minori ed infanzia presso la Cooperativa Sociale Gemma di Quarrata (PT), presenta il progetto interregionale Futuropresente: quattro anni di attività contro la povertà educativa, tra laboratori creativi, scuola aperta e una colonna sonora che unisce Toscana e Sicilia.

 

Un progetto che attraversa tre regioni

Pistoia, Messina, Trento. Tre territori lontani, un progetto comune: Futuropresente, co-finanziato da Fondazione delle comunità pistoiesi, Fondazione Messina e Con i Bambini nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile, è partito ufficialmente il 15 gennaio 2025 e durerà quattro anni.

Al centro ci sono ragazzi tra i 10 e i 17 anni con fragilità legate a contesti di povertà educativa. Ma anche il tema del cambiamento climatico: piantare alberi, seminare ghiande, sperimentare materiali bioplastici. Perché combattere la povertà educativa significa anche aprire sguardi sul mondo, non solo rinforzare competenze scolastiche.

Su Pistoia alcune attività erano già partite a novembre 2024, grazie ad un anticipo della Fondazione delle Comunità Pistoiesi. “Partire da gennaio sarebbe stato un autogol, i ragazzi si erano già organizzati i pomeriggi.” Anticipare non era un dettaglio: era la condizione perché il progetto funzionasse davvero.

Un seme, un bambino, una nota

È il titolo-cornice dell’intero progetto, valido da Pistoia a Messina. E la “nota” non è metaforica: il Collettivo OP, nella figura di Luca Lagash, musicista dei Marlene Kuntz, ha messo a punto una piattaforma con cui ogni partecipante, registrandosi tramite QR code, riceve un suono che entra a far parte di una brano sinfonico collettivo. Una colonna sonora costruita pezzo per pezzo, da territori diversi. “Creare qualcosa di unico a partire da esperienze diverse, rendersi conto che si sta sotto lo stesso cielo.”

La musica è anche nell’Associazione To Groove, sostenitrice del progetto, che con il suo coro delle mani bianche ha accompagnato i ragazzi pistoiesi nella composizione di un brano musicale, ora in fase di traduzione nella lingua dei segni. Il brano verrà diffuso tra tutti i partner, per essere cantato, recitato e mimato all’evento finale da tutti i ragazzi del progetto.

 

A Pistoia: creatività, coaching, territorio

La parte pistoiese del progetto ha un taglio creativo e manuale, orientato al protagonismo diretto dei ragazzi. I laboratori, teatro, musica, attività creative e ambientali, sono aperti a tutti e pubblicizzati nelle scuole senza selezione. “Il volantino per il laboratorio di musica non viene dato solo a ragazzi mirati, ma diffuso a tutta la scuola.” L’obiettivo è includere, non isolare.

Accanto ai laboratori, c’è il coaching educativo: un educatore affianca per un’ora a settimana ragazzi segnalati dai consigli di classe per fragilità scolastiche, emotive o relazionali. Il metodo parte dai punti di forza: “Lavorare sul rinforzare quelle che sono le competenze che a volte vanno riscoperte.”

A San Marcello sono partiti laboratori di orientamento scolastico e un percorso di impresa cooperativa simulata. L’associazione 4 Passi porta i ragazzi in montagna per raccogliere ghiande, seminarle, e poi donare alberi da ripiantare. Il Coro Città di Pistoia porta la propedeutica al canto. Anche UNICEF Pistoia, coinvolta da un partner sul territorio di Serravalle contribuisce con i propri laboratori. Il naturalista e il suo staff lavorano con i ragazzi direttamente sul campo.

 

In Sicilia: scienza, natura, bioplastica

A Messina il progetto ha un taglio più scientifico-ambientale. Si sperimentano materiali bioplastici per realizzare vasi, con un collegamento diretto a Pistoia grazie alla partnership di Gardineria Italiana, cooperativa sociale del gruppo Mati 1909, uno dei vivai più grandi del territorio, che potrebbe avviare un indotto di diffusione a livello florovivaistico. Si piantano alberi. Si lavora intorno ad un osservatorio astronomico locale, appena inaugurato.

 

Le sorprese: Valdinievole e la collaborazione con l’ente pubblico

Tra i risultati più significativi c’è quello della Valdinievole, dove è nato un progetto nuovo nell’ambito delle Società della Salute: laboratori pomeridiani per adolescenti con disturbi sociali, d’ansia, dell’alimentazione. Gruppi informali, gestiti dagli educatori. La novità vera, però, è la collaborazione con l’UFSMIA: “Un canale che non esisteva prima.” Oggi un laboratorio è cogestito da educatori del privato e del pubblico. “All’inizio c’è stato stridore, poi si sono superate le difficoltà e i ragazzi ne risentono positivamente.”

In generale, in meno di un anno e mezzo, i beneficiari raggiunti sono già tantissimi. Solo all’ ICS Bonaccorso Da Montemagno, circa 400 ragazzi delle medie vengono intercettati almeno tre volte nell’anno scolastico.

 

Cosa rende questo progetto diverso

Non è un progetto che raccoglie i ragazzi più fragili e li mette in un angolo. È un progetto che costruisce contesti aperti, dove chi ha più bisogno trova spazio accanto a tutti gli altri. “Si va contro il progetto se crei un ghetto che non ha senso di esistere.”

La sfida è anche organizzativa: tanti partner, non sempre sulla stessa lunghezza d’onda, comunicazioni che a volte si allungano. Ma la direzione è chiara. E i ragazzi, intanto, stanno già cantando, seminando, componendo, da Pistoia a Messina, sotto lo stesso cielo.

 

admin
Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Altri Articoli

Lo scarto che diventa materia prima
Lo scarto che diventa materia prima

Si parte da lì. Dalla cultura del recupero e delle seconde possibilità, dallo scarto che diventa materia prima. È val

“L’animazione di comunità si sta dimostrando generativa”: Francesca Galeazzi racconta cosa muove il Cantiere Prossimità
“L’animazione di comunità si sta dimostrando generativa”: Francesca Galeazzi racconta cosa muove il Cantiere Prossimità

Oltre alla rigenerazione degli spazi, EOLAB Prossimità lavora su animazione di comunità, sportelli digitali e formazio

“Il venerdì senza programma è stato il nostro successo più grande”: Maria Martini racconta il lavoro con i ragazzi in Valdinievole
“Il venerdì senza programma è stato il nostro successo più grande”: Maria Martini racconta il lavoro con i ragazzi in Valdinievole

Maria Martini, responsabile della Cooperativa Selva, racconta come il progetto Futuropresente ha raggiunto adolescenti c