FdC Pistoiesi

EOLAB Cantiere Educazione: prima tappa del Patto Educativo di Comunità

Sabato 28 marzo 2026, nella cornice della Casa delle Culture La Civetta di Quarrata, si è tenuto il primo incontro di co-progettazione nell’ambito di EOLAB Cantiere Educazione, il progetto dedicato alla costruzione condivisa di un Patto Educativo di Comunità.

Un appuntamento che ha portato intorno agli stessi tavoli, letteralmente, più di trenta persone: studenti, insegnanti dell’ICS B. da Montemagno, genitori, educatori, rappresentanti di associazioni sportive del territorio, due assessori dell’Amministrazione Comunale, il Dirigente Scolastico e la Presidente del Consiglio d’Istituto. Un’assemblea varia e viva, frutto di un lavoro preparatorio condotto nei mesi precedenti da Cooperativa Gemma e Cooperativa L’Orizzonte, che hanno coordinato l’intera giornata.

Ad aprire i lavori è stata Paola Bellandi, Presidente della Fondazione delle Comunità Pistoiesi, seguita dall’intervento del Dirigente Scolastico. Nel suo discorso introduttivo, il Dirigente ha tracciato la cornice valoriale del percorso: la scuola come snodo centrale di una rete educativa più ampia, capace di moltiplicare le occasioni di crescita, di supporto e di confronto. Non solo un luogo di istruzione, ma uno spazio in cui l’intera comunità educante può convergere per valorizzare i talenti di ogni ragazzo e ragazza, accompagnandoli nella scoperta dei propri punti di forza.

Il cuore della mattinata ha preso forma attraverso un primo giro di sogni e bisogni, in cui i partecipanti hanno condiviso le proprie aspettative sul progetto. Subito dopo, il lavoro è entrato nel vivo grazie alla metodologia del World Café: i presenti, suddivisi in piccoli gruppi, si sono confrontati attorno a due domande fondanti:

  • Che cosa è la comunità educante?
  • Su quali valori si basa la nostra comunità educante?

L’obiettivo era costruire dal basso, e non calare dall’alto, una definizione condivisa, riconosciuta e sentita come propria da tutti i partecipanti: adulti e studenti insieme. I tavoli di confronto si sono rivelati animati e produttivi. Dalla discussione sono emerse parole chiave che hanno cominciato a comporre, pezzo per pezzo, il vocabolario comune di questa comunità educante in costruzione.

L’incontro si è chiuso con un appuntamento già fissato: giugno 2026, quando il percorso tornerà a riunirsi per la seconda tappa di questa storia tutta da scrivere.

 

I soggetti che compongono la partnership di Eolab Educazione sono:

Selva coop. (soggetto capofila)

4 Passi Impresa Sociale ETS

Better Social

Tre Mulini

Ente Camposampiero 

Gruppo Incontro

Gemma soc. coop. sociale

Intrecci Cooperativa Sociale

Cooperativa L’Orizzonte: Società Cooperativa Sociale

Auser Montale 

 

admin
Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Altri Articoli

Lo scarto che diventa materia prima
Lo scarto che diventa materia prima

Si parte da lì. Dalla cultura del recupero e delle seconde possibilità, dallo scarto che diventa materia prima. È val

“L’animazione di comunità si sta dimostrando generativa”: Francesca Galeazzi racconta cosa muove il Cantiere Prossimità
“L’animazione di comunità si sta dimostrando generativa”: Francesca Galeazzi racconta cosa muove il Cantiere Prossimità

Oltre alla rigenerazione degli spazi, EOLAB Prossimità lavora su animazione di comunità, sportelli digitali e formazio

“Il venerdì senza programma è stato il nostro successo più grande”: Maria Martini racconta il lavoro con i ragazzi in Valdinievole
“Il venerdì senza programma è stato il nostro successo più grande”: Maria Martini racconta il lavoro con i ragazzi in Valdinievole

Maria Martini, responsabile della Cooperativa Selva, racconta come il progetto Futuropresente ha raggiunto adolescenti c